Ieri sera sono stato in un locale senza luogo e senza tempo. La sensazione era quella di essere in un posto visto cento volte, ma nello stesso tempo nuovo. Gente bella (dentro...e anche fuori...), mi sembrava di conoscere tutti (sembrava!), accoglienza famigliare (molto più che amichevole), atmosfera mutante: da Parigi a Chicago passando per Londra e New York. La musica, i suoni vibranti, le voci e i canti caldi continuavano a spostarmi e a farmi cambiare sogno, ad ogni battuta. Incantevole è la parola giusta. Dalla cucina profumi densi, come la birra e il vino serviti al tavolo. Regna l'equilibrio in tutto. Bella serata, bel posto Tripoli.
Salut.
Marco